Certamente, può ricevere le videochiamate da dispositivi di diversi impianti e gestire più impianti passando dall'uno all'altro sull'app.
Ricordiamo che è l'installatore che normalmente invita l'utente finale aggiungendo il suo indirizzo e-mail nel progetto cloud.
Un indirizzo e-mail può essere utilizzato soltanto per un progetto, quindi occorreranno più indirizzi e-mail, senza bisogno di crearne di nuovi per l'occasione.
Per spiegare come operare, immaginiamo questa situazione:
Mario Rossi ha un impianto Akuvox a casa, uno in ufficio e uno nella casa al mare. Mario Rossi ha soltanto un indirizzo e-mail.
L'installatore potrebbe operare così:
- Invita l'utente sul progetto cloud di casa sua, utilizzando l'indirizzo e-mail di Mario Rossi. Nella sua casella l'utente riceve le credenziali, immaginiamo che siano e-mail1 e password1.
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Per invitare l'utente sugli altri 2 progetti servono altri 2 indirizzi e-mail. Non è necessario crearne di nuovi se l'utente non li ha, perché si possono usare servizi online di e-mail temporanee, come questo sito: https://temp-mail.org/it/
Sul sito l'installatore ottiene un indirizzo e-mail temporaneo, lo copia negli appunti del computer e non chiude la pagina. Sul portale cloud Akuvox invita l'utente sul secondo impianto tramite questo indirizzo temporaneo. Nella pagina web arriva un' e-mail e l'installatore può leggerla e stamparla su carta o su file PDF. Nell'e-mail ci sono le credenziali per accedere al secondo impianto, immaginiamo che siano e-mail2 e password2.
Una volta stampate o salvate le credenziali ottenute per il secondo impianto, l'indirizzo temporaneo non serve più, quindi l'installatore può cliccare su "Elimina" per ottenerne uno nuovo. Quindi ripete le operazioni: ottiene un indirizzo e-mail temporaneo, lo copia negli appunti del computer e non chiude la pagina. Sul portale cloud Akuvox invita l'utente sul terzo impianto tramite questo indirizzo temporaneo. Nella pagina web arriva un' e-mail e l'installatore può leggerla e stamparla su carta o su file PDF. Nell'e-mail ci sono le credenziali per accedere al terzo impianto, immaginiamo che siano e-mail3 e password3.
Quindi si hanno 3 credenziali diverse per 3 impianti diversi. Nelle e-mail ricevute ci sono anche dei QR CODE, per effettuare il login più velocemente, se lo si preferisce.
L'utente finale quindi dalla sua app SmartPlus effettua il login per il primo impianto tramite e-mail1 e password1 (o QR CODE ricevuto nella sua casella di posta). In questo modo può gestire il primo impianto.
Per aggiungere il secondo impianto, deve cliccare sulla piccola freccia bianca alla destra del nome impianto:
Poi deve cliccare su "+ Collegamento al sito";
Quindi deve effettuare il login tramite e-mail2 e password2 (oppure QR CODE stampato o salvato dall'installatore).
Fatto questo, l'utente avrà 2 impianti nella sua app e potrà passare dal primo al secondo selezionando quello da controllare, sempre cliccando sulla piccola freccia bianca alla destra del nome impianto. Tenere presente che se l'utente ha scelto di controllare il secondo impianto, in caso di videochiamata proveniente dal primo impianto, l'app si comporterà normalmente, la ricezione non è legata alla scelta dell'impianto da controllare in un certo momento: tutti gli impianti elencati nell'app saranno ugualmente validi per ricevere videochiamate.
Per aggiungere il terzo impianto deve ripetere i passaggi spiegati per il secondo impianto.
Chiaramente gli impianti possono essere anche più di tre, in questo articolo si è solo proposto un esempio possibile.